12 Novembre 2019

Suono anch’io

un progetto sulla musica per la disabilità

L’impronta ha da poco recuperato un edificio abbandonato nel quartier Gratosoglio a Milano convertendolo in un centro polifunzionale denominato RI.ABI.LA. (Riabilito, Abito e Lavoro). Uno spazio innovativo per la riabilitazione, l’accoglienza abitativa e l’inserimento al lavoro di persone fragili. All’interno del nuovo centro è previsto l’allestimento di un Centro Diurni per Disabili (CDD).

La musica

La musica è una componente importante per la riabilitazione, lo svago, lo sviluppo sensoriale e delle emozioni. All’interno del CDD abbiamo la necessità  di allestire una stanza della musica, come vero e proprio laboratorio musicale dove sperimentare esperienze di ascolto che generano benessere, utilizzare strumenti musicali e nuove tecnologie per generare suoni composti che suscitano emozioni e sviluppano i sensi, utilizzare la voce e l’intonazione per eseguire il canto singolo e di gruppo.

Di cosa abbiamo bisogno

Per il progetto “Suono anch’io” e  l’organizzazione di laboratori musicali abbiamo bisogno di allestire una vera e propria stanza della musica dotata di casse e mixer, microfoni, una tastiera, una chitarra, cavi e casse audio, pc e software di audio editing. La stima del budget necessario è di circa 2000 euro.

L’impatto

La musica ha un forte impatto sui ragazzi con disabilità con diversi risultati in termini di: migliorata autostima, creazione di un buon clima di gruppo, sviluppo dei sensi, e naturalmente svago e benessere psicologico.

Lo spazio, una volta allestito, sarà utilizzabile dai ragazzi con disabilità in primis ma anche, su prenotazione, dai ragazzi del quartiere Gratosoglio di Milano, quartiere con problematiche sociali evidenti ma pieno di risorse ed energia.

Grazie per il sostegno!