14 luglio 2015

CHI SIAMO

LA STORIA

impr3L’Impronta è nata dall’esperienza di un gruppo di volontariato legato alla Parrocchia di San Barnaba; ha visto in breve tempo il suo raggio d’azione estendersi dal quartiere Gratosoglio a buona parte della periferia Sud di Milano (le zone di decentramento 4, 5 e 6) e ad alcuni paesi dell’hinterland limitrofo (Rozzano e Opera in particolare)

Al momento di costituire l’associazione L’Impronta, nel 1999, il gruppo dei soci fondatori cercò di comprendere nell’oggetto sociale del suo statuto, sia le attività che già da tempo stava realizzando il gruppo dei volontari denominato “L’Impronta”, sia alcuni progetti che costituivano il presupposto di sviluppo da gruppo ad associazione. Oggi, quegli stessi progetti sono diventati esperienza concreta e realtà significative nel territorio della zona sud di Milano ed hanno a loro volta generato spinte progettuali più evolute e complesse.

Nel 2Ambrogino007 da associazione di volontariato L’Impronta acquisisce personalità giuridica.

Tutti i progetti ed i servizi che sono stati attivati per un periodo limitato nel tempo e in via sperimentale si sono arricchiti negli anni grazie alle professionalità introdotte e ai contributi di numerosi volontari. Ad oggi gestiamo diverse sedi e servizi operando in partnership con diversi enti pubblici e privati, in particolare del privato sociale.

Nel 2011 l’associazione riceve dal sindaco di Milano la Benemerenza Civica.

LA MISSION

Famiglie SolidaliL’Impronta realizza una serie di interventi rivolti a persone disabili appartenenti a diverse fasce di età e a minori, caratterizzati da una progettualità specifica e miranti al raggiungimento di obiettivi individualizzati, nonché iniziative e percorsi di tipo formativo rivolti alle persone che con ruoli diversi sono in contatto con la realtà dell’associazione, nonché progetti di promozione del volontariato e della cultura della solidarietà. L’associazione fonda le sue radici nell’ideale cristiano di carità ed intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Obiettivi comuni per tutti i progetti individualizzati sono: il benessere della persone che vive forme di disagio, l’integrazione con il territorio e con le persone e risorse che lo abitano e la “vicinanza alla famiglia”. Tali obiettivi saranno perseguiti con le seguenti modalità:

  1. Riconoscere e valorizzare la persona in tutti i suoi aspetti
  2. Vivere in condivisione con le persone svantaggiate e in particolare con i portatori di handicap il valore dell’amicizia, con la finalità di “avere a cuore le persone”
  3. Collaborare nella comunità sociale per una cultura della solidarietà e dell’impegno concreto
  4. Promuovere iniziative di animazione del tempo libero
  5. Stimolare con attività le capacità e le risorse del singolo
  6. Allargare lo sguardo sulle esigenze del disabile fino a comprendere i bisogni della famiglia a cui appartiene
  7. Favorire e gestire iniziative di volontariato
  8. Promuovere attività di formazione

LA COOPERATIVA VIA LIBERA

LOGHI 72dpi_VIALIBERA_COL_onlus_ritNel 2004 da L’Impronta nasce La Cooperativa Sociale a oggetto plurimo VIA LIBERA. L’esperienza dei fondatori di VIA LIBERA è soprattutto con anziani, minori e persone diversamente abili, ed è proprio in questo campo che hanno deciso di indirizzare la propria attività per il ramo A. Nel 2012 si sviluppa il ramo B attraverso il primo progetto d’inserimento lavorativo per persone fragili: il progetto “B come mangiare” porta dopo due anni di lavoro all’apertura di Gustop, ristorante self service che effettua anche servizio di Catering. Nel gennaio 2014 apre Gustolab, laboratorio di panificazione, mentre a ottobre dello stesso anno apre Altrostampo, laboratorio di progettazione grafica e stampa. A gennaio 2017 nasce Gustobar, un bar all’interno della Residenza Mater Gratiae per persone anziane o disabili.